San Donato Milanese, il sindaco Francesco Squeri risponde ai dubbi dei genitori tramite una lettera sulla mensa scolastica
Dopo l’appello delle famiglie dell’IC Via Libertà, l’Amministrazione comunale chiarisce l’organizzazione del servizio di refezione scolastica
Francesco Squeri
07 gennaio 2026
Dopo la richiesta di risposte da parte delle famiglie dell’Istituto comprensivo Via Libertà, sollevata anche in un articolo pubblicato su 7giorni, il sindaco di San Donato Milanese Francesco Squeri, in occasione della riapertura delle scuole dopo la pausa natalizia e l'inizio della nuova organizzazione della mensa scolastica, ha scritto una lettera alle famiglie per chiarire le ragioni e le modalità della nuova organizzazione del servizio mensa scolastica.
Il primo cittadino inizia la sua lettera sottolineando che «il servizio mensa è un sistema articolato e complesso, che comprende 9 cucine scolastiche e migliaia di pasti preparati ogni anno. È un servizio che il Comune si fa carico di garantire per l’intera comunità, con l’obiettivo di assicurare qualità, sicurezza e continuità».
Secondo il sindaco, la scadenza del contratto con il gestore e l’aumento dei costi del lavoro derivanti dal rinnovo dei contratti nazionali hanno reso necessario ripensare l’organizzazione del servizio «per evitare che questi incrementi si traducano in un aumento delle tariffe».
Le 9 cucine scolastiche continueranno a essere operative, ma con la rimodulazione di due punti cottura: quelli delle scuole M. L. King e Rodari. «In entrambe le scuole continueranno regolarmente la porzionatura e la somministrazione dei pasti, così come la presenza del personale e l’organizzazione quotidiana del servizio», precisa il Sindaco.
Per quanto riguarda la preparazione dei pasti Squeri scrive: «le cotture per la scuola M. L. King saranno effettuate presso la cucina dell’Arcobaleno, mentre quelle per la Rodari saranno realizzate nella cucina della Mazzini». Il primo cittadino evidenzia che «la scelta di queste scuole si basa su criteri logistici e tecnici precisi: la distanza tra i plessi è minima, i tempi di trasporto sono ridotti e le cucine dell’Arcobaleno e della Mazzini dispongono già di spazi e attrezzature idonee a preparare un numero maggiore di pasti. L’abbinamento tra scuole di grado diverso consente inoltre di gestire senza criticità gli orari differenti dei pasti».
«Il cibo», continua il Sindaco nella sua lettera : «verrà trasportato subito dopo la cottura, utilizzando contenitori certificati e conformi alle normative, progettati per mantenere temperatura e qualità degli alimenti. L’impiattamento avverrà direttamente nelle scuole, utilizzando piatti e stoviglie già presenti nelle cucine scolastiche. Per bambini e insegnanti, quindi, l’esperienza della mensa resterà la stessa di sempre: stessi spazi, stessi tempi, stessi gesti quotidiani».
Il Sindaco ribadisce che «la modalità del veicolato non rappresenta una novità assoluta per la nostra città ed è già utilizzata in altri contesti in modo sicuro e controllato». Inoltre, il parere del tecnologo alimentare del Comune, fa sapere Squeri, conferma che questa organizzazione «non compromette la qualità, il gusto e le proprietà organolettiche dei pasti».
Per garantire un costante controllo del servizio, l’Amministrazione comunale ha previsto un monitoraggio continuo con il supporto della Commissione mensa, che coinvolge genitori, scuole, Comune e figure tecniche. «Al termine dei primi tre mesi dall’avvio della nuova organizzazione verrà effettuato un bilancio complessivo, e i risultati del monitoraggio saranno restituiti alle famiglie», precisa il Sindaco.
Infine, Squeri sottolinea l’importanza del momento del pasto: «Condividiamo con voi e con il personale scolastico l’idea che il momento del pasto a scuola non sia solo una pausa nella giornata, ma un tempo di crescita, di relazione e di benessere per bambine e bambini. Per questo l’Amministrazione comunale dedica al servizio di refezione scolastica un’attenzione costante, consapevole dell’importanza che riveste nella vita quotidiana delle famiglie».
Per l'intervento integrale del Sindaco e per scaricare l'infografica del Comune di San Donato Milanese visita questo link
07 gennaio 2026
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