Paura a Peschiera Borromeo, giovane donna aggredita da un pitbull mentre passeggia con il suo cane
La ragazza è stata medicata dopo essere stata morsa: il cane aggressore è fuggito con la padrona senza prestare soccorso
Ricostruzione AI
Momenti di puro terrore mercoledì 23 luglio, intorno alle ore 22, nell’area verde compresa tra il complesso commerciale di via Aldo Moro — sede della Coop — e il Teatro Cinema De Sica di Peschiera Borromeo. Una giovane donna è stata aggredita da un pitbull mentre portava a passeggio il proprio cane al guinzaglio. L’episodio, che si è consumato in pochi minuti ma ha lasciato profonde ferite fisiche e psicologiche, è stato raccontato il giorno seguente dalla stessa vittima alla redazione di 7giorni.
Secondo quanto riferito, la ragazza si trovava nei pressi del piccolo parco alberato adiacente alla zona commerciale, quando improvvisamente è comparso un cane di grossa taglia, un pitbull dal manto bianco con chiazze marroncine chiare che davano sull’arancione. L’animale, apparentemente senza guinzaglio, si sarebbe scagliato con estrema aggressività contro il cane da caccia della giovane, cercando di azzannarlo. La ragazza, nel tentativo di difendere il proprio animale domestico, è intervenuta con coraggio per strapparlo dalle fauci del pitbull, ma così facendo è stata a sua volta morsa in più punti.
Le ferite riportate sono risultate estese e dolorose: morsi alle gambe e a un dito della mano, oltre a numerose escoriazioni. Terrorizzata e in evidente stato di choc, la giovane è stata soccorsa poco dopo dal personale della Guardia Medica in servizio presso il vicino poliambulatorio comunale di via Matteotti, dove ha ricevuto le prime cure.
A rendere ancor più grave e inquietante l’accaduto è stato il comportamento della presunta padrona del cane aggressore. Una donna, giunta sul postomentre l’aggressione si stava consumando, ha recuperato il pitbull e si è allontanata frettolosamente verso le case popolari senza accertarsi delle condizioni della ragazza e senza fornire generalità o contatti. Nessun aiuto, nessuna parola, nessuna responsabilità assunta.
«È stata un’esperienza devastante», ha raccontato la vittima a 7giorni il giorno successivo. «Non ho dormito tutta la notte. Ho avuto paura non solo per me, ma soprattutto per il mio cane, che per fortuna ho salvato. Non posso credere che qualcuno possa comportarsi con così tanta indifferenza dopo un episodio del genere. Non è la prima volta che in quell’area trovo cani lasciati liberi di circolare senza nessun controllo».
La ragazza ha fatto sapere che intende avvisare le autorità competenti per denunciare formalmente l’aggressione e segnalare il cane potenzialmente pericoloso, affinché vengano presi provvedimenti. La zona verde in cui si è verificato l’episodio è molto frequentata da famiglie, bambini e cittadini che portano a spasso i propri animali. Un’aggressione di questa portata, consumata in un’area pubblica senza alcun controllo, solleva interrogativi urgenti sulla sicurezza e sulla responsabilità dei proprietari di cani.
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Redazione 



















