Andrea Colombo, 34enne senza fissa dimora, trovato morto tra San Donato e Rogoredo: autopsia fissata per il 14 gennaio per chiarire le cause della morte
Il corpo del giovane, tossicodipendente, è stato ritrovato all’alba del 5 gennaio vicino al capolinea M3: i primi accertamenti indicano l’ipotermia, ma la Procura vuole verificare anche alcol, droghe e condizioni cliniche pregresse
Foto di wal_172619 da Pixabay
La Procura di Milano ha programmato per mercoledì 14 gennaio l’esame autoptico sul corpo di Andrea Colombo, il 34enne senza fissa dimora deceduto in via Impastato, al confine tra San Donato Milanese e Rogoredo. L’autopsia determinerà se il freddo intenso della notte sia stato il fattore principale della sua morte.
Ritrovamento del corpo
Il corpo del giovane, tossicodipendente, era stato rinvenuto all’alba del 5 gennaio nei pressi del capolinea della metropolitana M3. I primi accertamenti medici, che non avevano evidenziato segni di violenza o traumi, avevano indicato come probabile causa l’ipotermia, dovuta alle temperature sotto lo zero durante la notte trascorsa all’addiaccio.
Indagini della Procura
La Procura, in seguito alla vasta attenzione mediatica suscitata dal caso, ha deciso di approfondire ogni possibile circostanza. Tra gli elementi da verificare ci sono la presenza di alcol o sostanze stupefacenti, eventuali malattie preesistenti e condizioni cliniche recenti, come gli edemi agli arti inferiori e il catetere portato a dicembre dopo un precedente ricovero dal quale era fuggito.
L’autopsia come passaggio cruciale
L’autopsia rappresenta dunque il passaggio cruciale per chiarire le dinamiche del decesso e chiudere il capitolo su una vita già segnata da fragilità e marginalità.
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Redazione 



















