San Donato, dal Quirinale un premio al coraggio di Viola Menichetti
La giovane nominata Alfiere della Repubblica da Sergio Mattarella dopo aver salvato il padre caduto in un dirupo in montagna
Viola Menichetti con il Presidente Mattarella
08 maggio 2026
Un riconoscimento prestigioso per una storia di sangue freddo e coraggio che aveva profondamente colpito il territorio di San Donato Milanese. Giovedì 7 maggio la giovane sandonatese Viola Menichetti ha ricevuto al Quirinale dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella l’Attestato d’onore di Alfiere della Repubblica. La studentessa, che nei prossimi giorni compirà 18 anni, è stata premiata per quanto accaduto nel gennaio del 2025 durante una drammatica escursione in montagna con il padre Marco, ex assessore di San Donato Milanese. In seguito a una caduta in un dirupo, l’uomo era rimasto gravemente ferito in una zona isolata e senza copertura telefonica. Rimasta sola in mezzo alla neve e con il buio ormai in arrivo, la ragazza non si è lasciata prendere dal panico. Senza alcun segnale sul cellulare, aveva deciso di proseguire a piedi alla ricerca del centro abitato più vicino per chiedere aiuto, su un sentiero mai battuto prima. Fu proprio quella determinazione a consentire l’arrivo dei soccorsi e a salvare la vita del padre. La cerimonia ufficiale si è svolta nella cornice del Quirinale, dove Viola è stata inserita tra i 28 giovani provenienti da tutta Italia insigniti dell’onorificenza riservata ai ragazzi distintisi per gesti di altruismo, responsabilità e impegno civile. Per la giovane sandonatese si tratta del secondo importante attestato pubblico ricevuto nell’ultimo anno. Già nel settembre scorso il sindaco di San Donato Milanese Francesco Squeri le aveva consegnato la benemerenza civica della città per il coraggio dimostrato in quella drammatica vicenda.
08 maggio 2026
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Redazione 



















