Terminale MM3 San Donato, Fratelli d'Italia scrive al Prefetto: «Situazione disastrosa, servono interventi urgenti»
I consiglieri del gruppo "Fratelli d'Italia per Massera Sindaco" denunciano illuminazione guasta, fermata della linea 130 senza pensilina, ascensore fuori servizio e problemi di sicurezza nell'area di via Impastato. Inviato un esposto anche al Comune di Milano.
Il gruppo consiliare "Fratelli d'Italia per Massera Sindaco" torna a puntare i riflettori sulle criticità del terminale della metropolitana MM3 di San Donato, situato nel territorio del Comune di Milano. Nella mattinata di giovedì 25 giugno è stata trasmessa una nuova segnalazione indirizzata al Prefetto di Milano e, contestualmente, al sindaco di Milano, agli assessori competenti, ai vertici della Polizia locale e ai rappresentanti di Fratelli d'Italia in Consiglio comunale.
Chiesto l'intervento del Prefetto
Nella lettera indirizzata al Prefetto, i consiglieri Stefania Bruschi, Matteo Fantinelli, Luca Massera e il capogruppo Guido Massera spiegano di aver già segnalato più volte le problematiche senza ottenere, a loro dire, interventi risolutivi.
Secondo gli esponenti di opposizione, la situazione più preoccupante riguarda la persistente assenza di illuminazione nelle aree del terminale, frequentate ogni giorno da migliaia di pendolari. Nella richiesta viene evidenziato come il problema rappresenti non soltanto un disagio per gli utenti, ma anche un elemento che potrebbe incidere sulla sicurezza e sulla tutela della legalità.
Per questo motivo il gruppo chiede al Prefetto di promuovere verifiche e sollecitare gli enti competenti affinché vengano ripristinate condizioni adeguate di sicurezza, decoro e piena fruibilità del terminale.
Le quattro criticità denunciate
Parallelamente è stato trasmesso un esposto al Comune di Milano nel quale il gruppo consiliare elenca quattro problemi ritenuti prioritari.
Il primo riguarda l'illuminazione sotto le pensiline: secondo i consiglieri, nonostante diversi interventi tecnici, i guasti si ripresenterebbero nel giro di un solo giorno, segno che non sarebbe stata individuata la causa del problema.
La seconda criticità è la mancata realizzazione della pensilina della fermata della linea autobus 130. Fratelli d'Italia sostiene che da oltre sei mesi i cittadini attendano una struttura considerata essenziale per chi utilizza quotidianamente il servizio.
Il terzo punto riguarda l'ascensore del terminale, che, secondo quanto riportato nella segnalazione, sarebbe inutilizzabile da settimane, con pesanti ripercussioni per persone con disabilità, anziani e famiglie con passeggini.
Infine viene richiamata la situazione dell'area verde di via Impastato, indicata come luogo abituale di spaccio di sostanze stupefacenti. Secondo i firmatari, la vegetazione particolarmente fitta renderebbe più difficili anche gli interventi delle forze dell'ordine.
Richiesta una risposta con tempi certi
Nell'esposto i consiglieri chiedono al Comune di Milano di attivare con urgenza tutti gli interventi necessari e di fornire una risposta scritta con l'indicazione delle tempistiche previste per ciascun intervento. In assenza di riscontri concreti, il gruppo annuncia di riservarsi ulteriori iniziative a tutela della sicurezza e degli interessi della cittadinanza.
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Redazione 



















