“Milano Selvatica”: viaggio tra boschi, oasi e parchi nascosti della metropoli e non solo
Giovedì 6 novembre a San Donato la presentazione del libro di Stefano Fusi: una mappa per riscoprire la natura milanese, tra Goccia della Bovisa, Parco delle Risaie e oasi WWF del Sud Est
03 novembre 2025
Giovedì 6 novembre, alle 20.45, l’oratorio di via Vittorio Veneto 7 ospiterà la presentazione del libro “Milano Selvatica. Boschi, oasi, parchi, acque, animali: la natura da conoscere e salvare nella metropoli” di Stefano Fusi. L’appuntamento, a ingresso libero, vedrà la partecipazione dell’autore e di Alberto Guzzi, esperto forestale e autore della prefazione. A introdurre la serata saranno Giorgio Bianchini del WWF Martesana Sud Milano e Innocente Curci dell’associazione GreenSando. È prevista anche una proiezione di immagini tratte dal volume, per accompagnare il pubblico in un viaggio nel verde nascosto di Milano.
Una metropoli più verde di quanto sembri
Il libro di Fusi rivela una Milano diversa da quella che si è soliti immaginare. Accanto al cemento, ai grattacieli e al traffico, la città custodisce boschi spontanei, parchi agricoli e oasi naturalistiche che testimoniano una natura viva e resistente. Tra i luoghi raccontati ci sono la Goccia della Bovisa, Piazza d’Armi a Baggio, l’ex Porto di Mare, ma anche le aree semiselvatiche del Parco della Vettabbia, del Parco delle Risaie, del Ticinello e dell’Ansa del Lambro: spazi che, secondo l’autore, meriterebbero di essere riconosciuti come “riserve naturali orientate”.
Oasi e parchi ricchi di biodiversità nati dall’impegno dei cittadini
Nella cintura metropolitana milanese, “Milano Selvatica” documenta l’esistenza di numerose oasi e parchi rinaturalizzati, spesso sorti su cave dismesse o intorno a fontanili. Tra questi spiccano Caloggio, Mezzetta, Smeraldino, Sorgiva, Levadina, Carengione, Muzzetta, Martesana e Tolcinasco: un mosaico di biodiversità costruito dal basso, grazie alla tenacia di associazioni ambientaliste e volontari. L’autore sottolinea come molte di queste aree siano state salvate e valorizzate senza un adeguato supporto pubblico, e invita le istituzioni a invertire la rotta, puntando sulla tutela invece che sulla cementificazione.
La Milano del Sud Est e il ruolo del WWF
Una parte significativa del volume è dedicata alle iniziative del WWF nel Sud Est milanese, che hanno portato alla creazione di oasi e alla difesa di biotopi preziosi. Da decenni, infatti, la zona compresa tra Melegnano, Peschiera Borromeo e San Donato rappresenta un laboratorio di ambientalismo partecipato, dove cittadini e associazioni lavorano insieme per proteggere la biodiversità locale e sensibilizzare alla cultura ecologica.
L’autore e il suo percorso ambientalista
Stefano Fusi, giornalista e scrittore, è attivo nel mondo dell’ecologia dagli anni Settanta. Ha collaborato con realtà come Italia Nostra, WWF Lombardia e Università Verde, promuovendo esperienze di ecologia profonda e visite guidate nei luoghi naturali più autentici della regione. Accanto a lui, Alberto Guzzi, già comandante del Corpo Forestale dello Stato e consulente del Parco Agricolo Sud Milano, firma la prefazione, offrendo un contributo tecnico e culturale di grande rilievo.
Un invito a riscoprire la natura milanese
Con “Milano Selvatica”, Fusi propone una guida e un manifesto per chi vuole conoscere, esplorare e difendere la natura della metropoli. Il suo messaggio è chiaro: anche nelle città più dense, la natura resiste e può rinascere, se sostenuta da cittadini consapevoli e istituzioni responsabili. Un viaggio che invita tutti a guardare Milano con occhi nuovi, riconoscendo nel verde urbano non un residuo del passato, ma una promessa per il futuro.
03 novembre 2025
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