Pro Peschiera, playoff amari e caos finale: ko nel triangolare e partita persa a tavolino. Ripescaggio ancora possibile
Dopo due brillanti vittorie, la squadra si ferma sul più bello: sconfitta in campo e fuori, ma resta viva la speranza di un ripescaggio in Prima Categoria
La squadra del Pro Peschiera Borromeo Foto di Angelino Gentile
Cala il sipario sulla stagione sportiva della Pro Peschiera Borromeo, e lo fa nel modo più amaro: due sconfitte nel triangolare finale dei playoff e un verdetto durissimo del Giudice sportivo che, a causa di gravi disordini in campo, ha decretato la perdita a tavolino dell’ultima gara contro lo Zibido San Giacomo. Il sogno della Prima Categoria svanisce sul rettilineo finale, anche se una porta resta ancora socchiusa: quella del ripescaggio.
IL TRIANGOLARE DECISIVO: SFUMA LA PROMOZIONE
Dopo aver entusiasmato nei turni precedenti con due vittorie convincenti, la squadra di mister Denis Fondrini si è presentata al triangolare finale con l’obiettivo dichiarato della promozione. Ma la realtà si è rivelata più dura del previsto.
Nel primo match casalingo contro il Buccinasco, la Pro è crollata sotto i colpi di una squadra più solida e organizzata. Finisce 0-4 per gli ospiti, a segno con Petrone, Lavezzi e una doppietta di Radisa. Una sconfitta netta, che ha lasciato il segno non solo sul morale ma anche sulla differenza reti.
Nella seconda e ultima gara del girone, disputata a Zibido San Giacomo, la Pro ha mostrato una maggiore reazione, trovando due gol con Morvillo e Maggi. Ma non è bastato: lo Zibido si è imposto per 3-2 con le reti di Trovato, Roveri e Benkorichi. Due partite, zero punti, cinque gol subiti in più rispetto a quelli segnati. Ultimo posto nel girone e addio (per ora) alla promozione diretta.
CAOS E SANZIONI: LA GARA SOSPESA AL 93°
Ma il verdetto sportivo non è stato il solo a condannare la Pro Peschiera. La gara contro lo Zibido San Giacomo, che sembrava concludersi senza ulteriori strascichi, è degenerata in un finale vergognoso.
La partita è stata sospesa definitivamente al 93° minuto per una rissa violenta in campo. Il calciatore De Cristofaro (Zibido) ha aggredito tre avversari con pugni al volto, scatenando il caos tra le squadre. L’arbitro non ha potuto identificare tutti i responsabili, vista la gravità e la confusione. Entrambe le società sono state ritenute colpevoli del mancato regolare svolgimento della gara. Il Giudice Sportivo ha inflitto la sconfitta a tavolino a entrambe e sanzioni economiche, con una lunga squalifica per De Cristofaro.. Tre giocatori del Pro Peschiera sono finiti all'ospedale.
IL PRESIDENTE: «PERCORSO DI VALORE, CREDIAMO NEL RIPESCAGGIO»
Nonostante l’epilogo amaro, la dirigenza della Pro non si arrende. Il presidente del club Giovanni Gurgoglione, pur ammettendo la delusione per il finale, ha sottolineato i meriti della squadra e annunciato l’avvenuta richiesta di ripescaggio:
«Siamo delusi per come è andata nel triangolare, ma orgogliosi del nostro percorso. Abbiamo già inoltrato la domanda per il ripescaggio: siamo convinti che il nostro posto in Prima Categoria sia meritato, anche se non conquistato sul campo».
La squadra è stata inserita in Graduatoria B, quella che raccoglie le formazioni escluse ma con meriti sportivi e requisiti organizzativi validi. Un riconoscimento che potrebbe pesare positivamente nel momento in cui la FIGC – Comitato Regionale Lombardia, tra fine giugno e metà luglio, stilerà l’elenco ufficiale delle squadre ripescate.
UNA STAGIONE DA DIMENTICARE O UN NUOVO INIZIO?
Resta ora da capire se questa stagione, nata sotto buoni auspici e compromessa da un finale burrascoso, sarà considerata solo un’occasione mancata o il trampolino per ripartire. La palla, stavolta, passa alla Federazione. La Pro Peschiera, dal canto suo, ha fatto sapere che è già al lavoro per costruire un progetto tecnico ancora più ambizioso, nel rispetto delle regole ma con la stessa voglia di salire di categoria.
Valentina Ferrara
Gli Ultras del Pro Peschiera Borromeo Foto di Angelino Gentile
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