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Due corrieri della droga arrestati a Linate con oltre 2,6 chili di cocaina: sequestri in due operazioni distinte

La droga era nascosta in prodotti da viaggio e ingerita in ovuli: operazioni congiunte tra Guardia di Finanza e Dogane. I fermati trasferiti a San Vittore

Due operazioni distinte, ma accomunate dalla stessa finalità: bloccare il traffico internazionale di droga in ingresso all’aeroporto di Linate. Nei giorni scorsi, funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli insieme ai militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Milano hanno arrestato due persone, trovate in possesso complessivamente di oltre 2,6 chilogrammi di cocaina ad alta purezza. Nel primo caso, i controlli hanno riguardato un passeggero in arrivo da Cancún, in Messico. I sospetti degli agenti hanno portato a un’ispezione approfondita dei bagagli, all’interno dei quali la droga era stata occultata con particolare ingegno: il carico di oltre 1,1 kg era stato sigillato dentro bombolette spray, un barattolo di crema per il corpo e persino un pacco di salviette umidificate. Il secondo intervento ha coinvolto un viaggiatore proveniente dalla Guinea. Durante i controlli, è emerso che l’uomo aveva ingerito ben 68 ovuli contenenti cocaina, per un peso totale di circa 1,5 chilogrammi. Un metodo estremamente pericoloso per la salute, ma purtroppo non nuovo nei traffici illeciti di stupefacenti. Entrambi i passeggeri sono stati arrestati e condotti nel carcere milanese di San Vittore, dove restano a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Le indagini ora proseguono per accertare le eventuali connessioni con organizzazioni criminali e il reale destino dello stupefacente, che avrebbe probabilmente dovuto rifornire sia la piazza milanese che altri mercati europei. Gli arresti si inseriscono in un più ampio quadro di controlli e sequestri già intensificati da mesi presso lo scalo milanese: risale infatti a novembre scorso un altro importante intervento, sempre a Linate, che aveva portato al sequestro di 30 chilogrammi di cocaina e all’arresto di due corrieri provenienti dal Sudamerica.