Le malattie urologiche non sono prerogativa solo dei maschi adulti, Sandonato Medica punta sulla prevenzione

Non fumare, ridurre il consumo di alcol, seguire un’alimentazione corretta e adatta all’età di ognuno, senza dimenticare l’attività fisica, fondamentale per mantenere in salute tutto il nostro corpo

Image: freepik.com

Parola d’ordine: prevenzione. Perché, spesso, la corsa ai ripari più rivelarsi non risolutiva. Del resto, se ci pensiamo, anche l’auto, periodicamente, necessita di un tagliando. La Sandonato Medica si vuole concentrare sulla salute maschile puntando alla prevenzione delle malattie urologiche. Sono in molti gli uomini, soprattutto i più giovani, che non sanno nemmeno da dove iniziare. Poiché le malattie urologiche non sono prerogativa degli adulti, occorre promuovere proprio la prevenzione come strumento per vivere meglio, a partire dall’adozione di uno stile di vita sano. Quindi, non fumare, ridurre il consumo di alcol, ma anche seguire un’alimentazione corretta e adatta all’età di ognuno, senza dimenticare l’attività fisica, fondamentale per mantenere in salute tutto il nostro corpo. Quali sono le altre regole per una prevenzione adeguata? In pochi ne parlano: gli uomini, rispetto alle donne, sono più reticenti, ma non per questo immuni da problematiche legate all’apparato urologico e anche riproduttivo. Pensiamo, ad esempio, al fenomeno delle malattie sessualmente trasmissibili, responsabili dell’aumento dell’infertilità e di problemi dell’apparato riproduttivo maschile. I ragazzi non lo sanno, ma la fascia, compresa tra i 20 e i 35 anni di età, è la più colpita. Il preservativo è l’unico strumento in grado di proteggere da queste infezioni. Spesso, gli uomini arrivano a trent’anni senza aver fatto mai un controllo dell’apparato uro-genitale: già intorno ai 18 anni è consigliata una visita dallo specialista per verificare che lo sviluppo degli organi sessuali sia completo e per escludere eventuali disturbi. Ciclicamente, ogni 1-2 anni, la visita dovrebbe essere di routine, mentre, dopo i 40 anni, sarebbe opportuno sottoporsi ad un controllo con una frequenza annuale. Soprattutto, per chi ha familiarità per il carcinoma della prostata, si consiglia di eseguire il test del PSA almeno una volta tra i 40 e i 50 anni, valutando poi con lo specialista, in base all’esito, quali accertamenti fare e con quale frequenza. Ma facciamo attenzione: il dosaggio di PSA è solo uno degli indicatori di possibili malattie della prostata. Oltre al tumore alla prostata o all’ingrossamento della stessa, ma anche il tumore al rene e alla vescica, giusto per restare in ambito uro-oncologico, esiste una serie di malattie che colpisce l’organo urologico-riproduttivo dell’uomo e delle quali si parla sempre poco, come l’eiaculazione precoce, la calcolosi, le neoplasie e non ultime, le malattie infettive e infiammatorie. Ecco perché la Sandonato Medica, fino alla fine di novembre, promuove la salute maschile proponendo la visita urologica + ecografia al costo di € 90. Per info e prenotazioni chiamare lo 02.55.60.21.61 o mandare una mail a info@sandonatomedica.it.