Consigli pratici per affrontare il periodo della muta dei nostri amici pelosetti, senza stress
L'utilizzo quotidiano di spazzola e pettine per cani e gatti, si rivela in questi frangenti un toccasana, poiché aiuta gli animali a liberarsi del pelo morto in fase di distacco, prevenendone l'ingestione e la disseminazione nell'ambiente
22 ottobre 2019
Siamo nel periodo della muta del cane e del gatto!
Sappiamo tutti quanto fa piacere avere un cane o un gatto che ci fa compagnia in casa, ma è anche vero che, durante il cambio di stagione, la loro presenza comporta qualche inconveniente. Avete già impiegato del tempo a passare l’aspirapolvere, ma i peli continuano a svolazzare sul pavimento e li trovate ovunque su divani, abiti ecc.? Niente paura …siamo nel periodo della muta del cane e del gatto! La muta non è altro che un fenomeno fisiologico che si manifesta due volte l’anno, in autunno e in primavera, durante il quale cani e gatti sostituiscono il pelo vecchio, morto e cadente, con quello nuovo. Pur presentando diverse caratteristiche a seconda della razza, il pelo viene cambiato durante la muta e viene sostituito per adeguarsi ai cambiamenti climatici. Perché avviene questo? Perché vi sono animali che hanno una perdita più abbondante di altri? È utile spazzolarli o dare loro gli integratori commerciali per il benessere del mantello? Scopriamolo assieme! Alcuni cani e alcuni gatti subiscono la muta in maniera più intensa di altri: il pelo perso e disperso nell'appartamento è decisamente parecchio, mentre per altri il fenomeno è appena accennato. Come mai ci sono queste differenze? Innanzitutto occorre tenere in considerazione fattori legati alla razza: ci sono, infatti, animali a pelo lungo e animali a pelo corto, animali con sottopelo molto abbondante e animali quasi del tutto privi di sottopelo e così via. Queste caratteristiche influenzano il ricambio del pelo e sono sufficienti a giustificare il perché delle differenze citate. Non basta, però: le variazioni individuali vanno ricercate anche nel diverso metabolismo di ciascun animale e nel funzionamento più o meno intenso delle ghiandole endocrine, ovvero quell'organo che elabora sostanze utili all'organismo, riversandole direttamente nel sangue. Ovviamente, i peli non cadono tutti contemporaneamente.
Per i gatti la spazzolatura è necessaria al fine di evitare che ingeriscano, quando si leccano, troppi peli morti che nello stomaco e intestino possono creare palline di pelo dette “boli” e creare disturbi gastroenterici. In commercio troviamo prodotti in pasta per aiutare micio a rimuovere i boli dall’intestino e dallo stomaco. Nei gatti a pelo corto solitamente è sufficiente una spazzolatura a settimana. Nei gatti a pelo medio-lungo o lungo è necessario eseguire la spazzolatura ogni giorno per alcuni minuti per evitare che il pelo diventi colloso o s’infeltrisca. Se trovate dei piccoli nodi, scioglieteli cautamente con le dita, specialmente dietro le orecchie e sul capo, dove il gatto non riesce ad arrivare con la lingua. È preferibile abituare il nostro amico, sin da cucciolo, alle operazioni di spazzolatura, sistemandolo su di un tavolo, facendolo rilassare con carezze e frasi che lo aiutino a tranquillizzarsi e offrendogli come premio un bocconcino prelibato.Anche l'alimentazione equilibrata è importante per permettere all'organismo animale di affrontare la muta del mantello e un altro aiuto, per facilitare la muta del cane e del gatto, può venire da integratori alimentari ricchi di acidi grassi essenziali, tipo omega 3 e omega 6, di cui la pelle ha bisogno. In commercio ci sono validi preparati ricchi di questi elementi e come sempre sarà il vostro veterinario a suggerirvi il prodotto migliore per il vostro amico secondo la taglia e razza.
E per la casa? Munitevi di un buon aspirapolvere e ... di tanta pazienza!!!
Che cosa fare per agevolare la muta del cane e del gatto? Ecco qualche piccolo aiuto che possiamo dargli.
Durante la muta il mantello dei nostri amici può apparire disordinato e brutto. L'utilizzo quotidiano di spazzola e pettine si rivela in questi frangenti un toccasana, poiché aiuta gli animali a liberarsi del pelo morto in fase di distacco, prevenendone l'ingestione e la disseminazione nell'ambiente. Se il cane è a pelo lungo spazzolarlo almeno una volta al giorno e ogni due giorni se è a pelo corto. Per le razze a pelo raso, come i carlini, può essere sufficiente passare dei guanti-spazzola. Oltre a spazzolarli per agevolare in particolare la muta del pelo di cani è utile, una volta al mese, non di più, fargli il bagno con degli shampoo delicati che accelerano il processo di caduta.Per i gatti la spazzolatura è necessaria al fine di evitare che ingeriscano, quando si leccano, troppi peli morti che nello stomaco e intestino possono creare palline di pelo dette “boli” e creare disturbi gastroenterici. In commercio troviamo prodotti in pasta per aiutare micio a rimuovere i boli dall’intestino e dallo stomaco. Nei gatti a pelo corto solitamente è sufficiente una spazzolatura a settimana. Nei gatti a pelo medio-lungo o lungo è necessario eseguire la spazzolatura ogni giorno per alcuni minuti per evitare che il pelo diventi colloso o s’infeltrisca. Se trovate dei piccoli nodi, scioglieteli cautamente con le dita, specialmente dietro le orecchie e sul capo, dove il gatto non riesce ad arrivare con la lingua. È preferibile abituare il nostro amico, sin da cucciolo, alle operazioni di spazzolatura, sistemandolo su di un tavolo, facendolo rilassare con carezze e frasi che lo aiutino a tranquillizzarsi e offrendogli come premio un bocconcino prelibato.
E per la casa? Munitevi di un buon aspirapolvere e ... di tanta pazienza!!!
E per la casa? Munitevi di un buon aspirapolvere e ... di tanta pazienza!!!
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