Quanta curiosità intorno alla pianta del momento, lo zenzero

Di gran moda da qualche anno, per le sue virtù terapeutiche, è in realtà antichissimo, in quanto conosciuto già da Greci e Romani

Quanta curiosità intorno alla pianta del momento, lo zenzero! Di gran moda da qualche anno, per le sue virtù terapeutiche, è in realtà antichissimo, in quanto conosciuto già da Greci e Romani. Si tratta dello Zingiber officinale, pianta originaria dell'Asia minore, il cui nome sembra derivi dal sanscrito "Shingaver" unione di due parole che significano "corno" e "radice", alludendo alla forma del suo rizoma, la parte della pianta che viene consumata (similmente ad altre essenze quali la curcuma, ad esempio, o il cardamomo).
Botanicamente si parla, dunque, di rizoma, e non di radice; il rizoma è, infatti, un fusto sotterraneo, che si ingrossa sostanzialmente con funzioni di riserva! Da esso si dipartono dei falsi fusti che fuoriescono dal terreno, in verità formati dalle "embricature", cioè dalle appressature delle guaine fogliari. Essi originano foglie lanceolate e fiori di colore giallo. "Officinale" deriva invece da "officina", cioè laboratorio, per l'utilizzo delle essenze in farmaceutica, erboristeria, profumeria, ecc. ecc. Oggi è conosciuta anche con il nome commerciale di ginger; si tratta, quindi, della stessa essenza. Numerosi sono i principi attivi contenuti nel rizoma, principalmente  l'olio essenziale, poi i gingeroli e gli shogaoli che sono i responsabili del sapore piccante (il gingerolo ha una composizione chimica simile a quella della capsicina contenuta nel peperoncino). Il rizoma viene consumato fresco, bollito, impiegato nella preparazione di tisane e di bibite, tra cui il "ginger ale" ed il "ginger beer", o in polvere, come spezia da cucina. E' nota anche da anni la bibita "ginger", (chiamata in tempi autarchici "spuma rossa" o "gingerino"), dal tipico gusto dolce e piccante.
Le proprietà dello zenzero sono tantissime: stimola la digestione, è un antinfiammatorio, un antiossidante, ha azione antinausea, antiemetica (previene il vomito). E' un vasodilatatore, usato in passato come stimolante sessuale.
E' una pianta da clima caldo, da noi, quindi, deve essere coltivata in serra, ed ha bisogno di molta acqua per l'ingrossamento dei rizomi. Quello che si trova dai fruttivendoli è quasi del tutto di provenienza asiatica, (il 30% della produzione mondiale è indiana, il 20% cinese) ed un pensiero sulla sua salubrità sinceramente lo farei, data la mancanza di restrizioni sull'utilizzo di principi attivi tossici ammessi ancora in paesi extraeuropei (in particolare carbammati e fosfogorganici), che purtroppo rischiano di invalidare le tante buone qualità della pianta.
Mario Pria

Dr.agr. Mario Emanuele Pria - Manutenzione giardini e terrazzi - Corsi online di giardinaggio - www.marioemmepi.it - marioemmepi@gmail.com - 3356032955

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