Il calicanto non teme assolutamente il freddo, ed i suoi fiori sbocciano anche sotto la neve

Per quanti sono convinti che d'inverno i fiori non ci sono, ecco il calicanto, un fantastico arbusto che fiorisce proprio in inverno, e che si trova, abbastanza facilmente anche nelle aiuole del nord Italia

Il calicanto

Il calicanto (Chimonanthus praecox )

Per quanti sono convinti che d'inverno i fiori non ci sono, vi presento il calicanto, un fantastico arbusto che fiorisce proprio in inverno, e che si trova, come l'esemplare fotografato, abbastanza facilmente anche nelle aiuole del nord. Il suo nome è Chimonanthus praecox (dal greco "cheimòn" , cioè inverno e "ànthos", cioé fiore, quindi proprio a sottolinaeare la sua principale caratteristica). Non teme assolutamente il freddo, ed i suoi fiori sbocciano anche sotto la neve (..non quest'anno, però, almeno da noi!).  E', in realtà, un vecchio cespuglio, tra quelli che io considero ritrovarsi nei "giardini delle nonne", ma che, tuttavia, mantiene inalterato il suo fascino. I fiorellini sono di colore giallo, con gli elementi fiorali interni contrastanti di colore rosso. Caratteristica saliente è il loro intenso profumo, tant'è che venivano utilizzati i rami recisi per adornare le case, quando ancora la gente non aveva perso il piacere di adoperare i fiori recisi da metere nei vasi sopra il tavolo, al posto dei profumatori chimici. Altra curiosità, botanica, è il fatto che i fiori stessi siano privi di picciolo, e quindi insorgano direttamente sul rametto.
Esiste anche una specie di calicanto a fioritura primaverile, più raro, ma bellissimo: il Chimonanthus floridus, a fiore, rosso! Da provare.....
Come per tutti i cespugli che fioriscono d'inverno, od all'inizio della primavera, anche per il Chimonanthus praecox la eventuale potatura, qualora la si voglia fare, si esegue subito dopo la fioritura e non in pieno inverno, come accade invece per gli altri cespugli. Se così non si facesse si perderebbero completamente le fioriture, in quanto i fiori vengono prodotti sui rami "di un anno". Dopo la potatura, il rametto ha tempo tutto l'anno vegetativo per svilupparsi, emettere nuove foglie e formare le gemme che schiuderanno la fine dell'inverno successivo. Se non si potasse, fiorirebbe lo stesso? Ma certamente! La potatura, in questo caso, stimolando la crescita, ha lo scopo di formare rami più lunghi, che portano più fiori. Se si potasse fuori periodo, invece, come detto, si perderebbero i fiori. Quindi, ricordate, come sempre, nell'incertezza, meglio non potare piuttosto che fare danni. La natura ci è superiore, come sempre, e provvede da sola ai suoi cicli.

Mario Pria

Dr.agr. Mario Emanuele Pria - Manutenzione giardini e terrazzi - Corsi online di giardinaggio - www.marioemmepi.it - marioemmepi@gmail.com - 3356032955

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